
Cataratta, cause e fattori di rischio
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Che cosa sono le ICL?
Dr. Soldati: “L’ICL (Implantable Collamer Lens) è una lente impiantabile, a base di collagene – una proteina prodotta naturalmente dal nostro organismo – detto collamer (che contribuisce a proteggere gli occhi anche dai raggi UV). Possiamo dire che è una lente artificiale biocompatibile in grado di correggere molteplici difetti visivi. È bene però fare una precisazione: a differenza di altre lenti intraoculari non va a sostituire il cristallino, come avviene ad esempio nell’intervento di cataratta, ma il suo funzionamento è più simile a quello degli occhiali esterni o delle lenti a contatto, anche se con delle caratteristiche specifiche.
Qual è la differenza tra ICL e lenti a contatto?
A differenza delle lenti a contatto, che si inseriscono sulla superficie dell’occhio, la lente ICL viene posizionata all’interno dello stesso, tra l’iride (la parte colorata dell’occhio) e il cristallino (la lente naturale dell’occhio). Il grande vantaggio è che una volta inserita la lente può rimanere al suo posto in modo permanente. Questo tipo di chirurgia in molti casi può essere un’alternativa alla LASIK (possibilità che si rende necessaria quando durante le visite preoperatorie la chirurgia laser non si dimostra la soluzione ottimale o non può risolvere completamente il difetto), inoltre le lenti impiantabili non richiedono rimozione di tessuto lasciando quindi inalterata la struttura dell’occhio”.
Quali sono i vantaggi dalle lenti intraoculari?
Le ICL sono paragonabili ad una lente a contatto permanente e grazie alla loro leggerezza e malleabilità possono essere arrotolate su loro stesse per essere inserite nell’occhio attraverso un’incisione di appena 3 millimetri. Una volta introdotta la lente viene aperta e posizionata davanti al cristallino, dietro l’iride, in modo che sia totalmente invisibile.
I vantaggi sono diversi:
- Partiamo con il dire che la procedura è completamente reversibile (oltre che indolore), la lente può infatti essere tolta o sostituita in caso di un peggioramento del difetto visivo
- Permette la correzione di più difetti visivi contemporaneamente
- Il recupero visivo è quasi immediato e il paziente potrà tornare in tempi strettissimi alla propria vita quotidiana
- Il ventaglio dei difetti refrattivi correggibili è superiore rispetto alla chirurgia con laser ad eccimeri
Che tipi di difetti visivi si possono correggere con l’ICL?
Con le lenti ICL è possibile correggere:
- fino a 20 diottrie nel caso della miopia
- fino a 10 diottrie l’ipermetropia, anche quando associata ad astigmatismo.
Le lenti intraoculari sono progettate in base alle caratteristiche specifiche dell’occhio di ciascun paziente e alla prescrizione del difetto refrattivo da correggere. Sono quindi realizzate su misura per adattarsi al meglio ad ogni occhio.
Quali sono i pazienti che possono sottoporsi a questa operazione?
Come succede anche per altri interventi non tutti i pazienti sono idonei all’intervento. I requisiti che deve possedere il paziente che intende sottoporsi all’impianto delle lenti intraoculari ICL sono:
- Essere maggiorenne;
- Avere una buona salute oculare;
- Avere un difetto visivo stabile da qualche anno.
Quali sono le possibili controindicazioni?
L’uso delle ICL è controindicato quando:
- Si è in presenza di patologie o degenerazioni corneali (cheratocono);
- Si riscontrano patologie oculari (glaucoma, retinopatia diabetica proliferante, maculopatie, ecc…);
- Il paziente ha una grave secchezza oculare;
- Il paziente è in stato di gravidanza o di allattamento;





